Dott. Federico Rosina

   Psicologia Clinica Transpersonale



"Rendi cosciente l'inconscio, altrimenti sarà l'inconscio a guidare la tua vita e tu lo chiamerai destino"

     Carl Gustav Jung

 


di cosa mi occupo?....

Disturbi di coppia e difficoltà nelle relazioni affettive

 Quando entriamo in una relazione di coppia dobbiamo sempre ricordarci che non siamo solo noi ad entrare in relazione con l'altra persona, ma spesso è il nostro bambino o la bambina ferita, dipendente, bisognosa/o di amore e di attenzione, di sicurezza, di essere accudita.  E' assolutamente normale provare questi bisogni ed esprimerli , ma il problema nasce quando siamo totalmente identificati con questa parte emotiva immatura  e "proiettiamo" integralmente sul/sulla  partner queste aspettative e questi antichi bisogni della nostra parte ferita. Probabilmente si entra così in una dinamica relazionale disfunzionale in cui il/la partner, spesso inconsapevolmente, attiverà in noi proprio quelle ferite o quelle zone d'ombra che ci creano sofferenza. Così ci ritroviamo vittime di "irretimenti", riproponendo schemi relazionali, fonti di sofferenza, ormai visti e stravisti, da cui non riusciamo a liberarci. Il percorso psicologico di coppia ci mostra che la relazione può essere una grandissima occasione per prendersi cura di queste parti ferite di noi e guarirle, e che può diventare un luogo di profonda intimità, dove coltivare rispetto e fiducia reciproci, recuperando così il fine evolutivo della coppia che poi è quello di crescere assieme,  tenendo acceso il fuoco dell'Immaginazione Creativa. 

Disagio psicologico giovanile


Il disagio dei giovani è una voce dell'anima che si palesa  sempre più forte verso un mondo adulto insidioso che offre un posto sicuro all'interno del mito del potere, dell'oggettività e del successo, ma che recide nettamente le profonde radici che ci connettono all'anima del mondo, alla bellezza, all'arte, all'ascolto e alla scoperta di sè, del proprio ritmo e dei propri talenti.  Il percorso psicologico di sostegno mira a dare un forte contenimento, riorganizzazione e rilettura dei pensieri emozioni e vissuti del mondo interiore dell'adolescente e a dare gli strumenti per la personale fioritura dei propri talenti, per l'esplorazione delle proprie risorse e quindi per un'espressione armonica di sè nel mondo.

Eventi traumatici


"I sintomi traumatici non sono generati dall'evento scatenante in se stesso, ma dal residuo di energia congelato che non è stato risolto e scaricato. Questo residuo di energia psicofisica  intrappolata nel sistema nervoso, che corrisponde ad un congelamento di quell'energia, può causare la  distruzione del nostro corpo e del nostro spirito. Tuttavia, è possibile "scongelarci" avviando  stimolando il nostro impulso innato a a reintegrare nel campo di coscienza quella dose di energia e a ritornare in uno stato di equilibrio dinamico" (Peter Levine)

Disturbo d'ansia e di panico

Nel fenomeno dell'ansia convivono due poli in apparenza opposti: la vita che vuole proteggere se stessa (lo stato di allerta) e la vita che vuole prorompere (l'intensità del sintomo). A volte uno di questi due aspetti prevale sull'altro. Quando l'ansia esprime un'affermazione dell'energia vitale, vuol dire che ci sono parti di noi che si trovano compresse e che  vogliono emergere. Ecco perchè, in entrambi i casi, possiamo parlare di "accumuli energetici" che, se accolti e ascoltati, ci insegnano a lasciar fluire liberamente la nostra unicità e il nostro talento.

Disturbo depressivo - Disturbi d'umore

La depressione esprime il grande tema della morte e rinascita presente ad ogni livello della natura. In natura tutto ciò che nasce o rinasce lo fa al buio, nel segreto, dopo un periodo di oscuramento/gestazione. 
Il bimbo nella pancia della mamma, la farfalla nel suo bozzolo, il seme nella profondità della terra, la primavera dopo l'inverno e persino le stelle "collassano" per poi rinascere in altre forme. Il percorso di sostegno psicologico ci guida nel mantenere il legame con la nostra interiorità, attingendo a risorse personali prima d' ora sconosciute, che ci guidano verso la rinascita.

Disturbi psicosomatici e stress

Ogni organo o tessuto è depositario  di immagini arcaiche e transgenerazionali presenti in noi sin dalla notte dei tempi, che rappresentano un modo unico di essere al mondo. Per esempio, la dimensione della pelle è quella della relazione con il mondo, quella dello stomaco è la disponibilità ad accogliere, quella del sistema immunitario è lo stato di allerta ecc. Ognuno di noi possiede tutte queste dimensioni, ma crescendo "abita" preferenzialmente alcune di queste. Quindi, quando si ha un problema  o un conflitto interiore inconscio potrà esprimerlo più facilmente a livello di questa funzione organica come sintomo

Disturbi del comportamento alimentare

Si parla di disturbi alimentari quando l’astinenza da cibo o il suo eccessivo consumo raggiungono livelli elevati e costanti interferendo con la percezione del corpo e le sue dimensioni o diventando un ossessione  intorno alla quale ruota ogni pensiero. E’ il caso dell’anoressia e della bulimia nervosa, vomiting, binge eating.  Con l'aiuto della mindfulness, il percorso psicologico permette di scoprire quali emozioni, atteggiamenti, credenze, memorie familiari, pensieri si frappongono e interferiscono tra la persona e il puro piacere del mangiare sano, l'atto sacro del “nutrirsi. 

Crisi esistenziali 

Una malattia, un’incidente, un’operazione, uno sforzo fisico prolungato, la mancanza di sonno o il digiuno, un parto o un’interruzione di gravidanza,  un’esperienza emotiva come la perdita di una relazione affettiva importante, la morte del coniuge o di un figlio, il divorzio o la fine di un amore, oppure la perdita di un bene materiale come un fallimento, un licenziamento. Tutti questi sono eventi che causano  grande sofferenza all'"Io" che riesce a scorgere solo la superficie degli eventi. Allo stesso tempo, infatti, sono questi i momenti che celano profonde possibilità  e  risorse evolutive per le nostre vite. Sono queste le esperienze che nella psicologia transpersonale possono diventare delle "emergenze spirituali"

Rabbia e aggressività

Entrare nel Fuoco, come se fosse una prova iniziatica, senza perdere il proprio centro. E' molto importante creare un  dialogo con questa parte ogni qual volta si manifesta, fino ad arrivare a comprendere "chi", "quale personaggio" dentro di me è arrabbiata/o; la rabbia è un'energia viva, una vera e propria subpersonalità con le sue motivazioni, pensieri, credenze. Spesso è  un bambino arrabbiato e ferito, che non è stato visto, ascoltato, o è stato abbandonato, tradito etc. E' importante ricordarsi costantemente di non identificarsi con questa potente energia, ma di liberare la Forza in essa contenuta, purificandola, e farla vibrare come energia vitale e creativa. il colloquio psicologico e le pratiche di mindfulness permettono questa trasformazione